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conchiglioni sanizzi

  • Tempi: 3 ore
  • Difficoltà: Media
  • Ingredienti per: 5 persone
  • Costo: 20€

Ingredienti:

  • 1 Costa di Sedano
  • 1 Carota
  • 1 Cipolla bianca
  • 50 g di Lardo (battuto)
  • 250 g di Tritato di Bovino
  • 250 g di Tritato di Maiale
  • 1 conf. di Concentrato di Pomodoro
  • 1/2 bicchiere di Vino Bianco
  • Aromi q.b.
  • 500 g di Conchiglioni

Procedimento:

Preparare il battuto di lardo fino a renderlo in forma cremosa.
Tritare molto finemente sedano, cipolla e carota  e far soffriggere con dell’olio in una casseruola capiente.
Una volta che la cipolla diventa trasparente aggiungiamo il lardo che darà maggior sapore alle verdure.
Quando il lardo sarà ben sciolto aggiungere le carni tritate.
Mescolare il tutto con molta attenzione per evitare il formarsi di grumi di carne e far rosolare per 5-6 minuti.
Una volta che la carne ha rosolato, aggiungere il sale, il quale toglierà gli eventuali residui d’acqua.
Sfumare con il vino bianco e una volta evaporato aggiungere il doppio concentrato di pomodoro, il pepe nero e la noce moscata.
Aggiungere uno o due bicchieri d’acqua calda e lasciare cuocere il tutto per 2 ore.

Bolliamo in acqua salata i nostri conchiglioni che dovranno essere scolati al dente.
Una volta scolati e averli fatti intiepidire, bisogna farcirli con il ragù (se è stato preparto il giorno prima e lasciato a riposare in frigo risulterà ben rassodato).
In una teglia foderata con della carta da forno imburrata posizioniamo i conchiglioni, spolveriamo con parmigiano, pepe nero e aggiungiamo anche qualche ricciolo di burro.
Inforniamo a 180° con forno statico per almeno 30 minuti a seconda della cottura desiderata.


NB: Per ottenere una crosta nella parte superiore spostiamo la teglia nel ripiano superiore del forno e passiamo il forno in modalità ventilato per 5 minuti.
Inoltre, chi lo desidera può aggiungere due gocce di olio santo.

Il nostro piatto sanizzo è pronto! 
Adesso tocca a te! 
Buon appetito e non dimenticare di condividere la tua opinione e i tuoi risultati nei commenti! 

Grazie a Roberto De Leo per la sua fantastica ricetta sanizza

Consigli:

Il ragù è meglio se viene preparato il giorno prima e lasciato a riposare in frigo.

Curiosità:

Il termine Ragù deriva dal francese ragôut, che significa risvegliare, nel senso di risvegliare l’appetito, rinnovare il gusto, dare più sapore.

In Francia con il termine ragôut si indicavano degli stufati molto nutrienti che prevedevano l’utilizzo di uno o più ingredienti principali come carne, pesce o verdure che venivano tagliati a pezzetti e cotti molto lentamente e per lungo tempo.
Esistono due principali tipi di Ragù in Italia, alla Bolognese e alla Napoletana.